Il genere aratinga

Immagine presa da internet
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Classificazione: Ordine Psittaciformi, famiglia Psittacidi. 

Conuro è la denominazione attribuita ad alcuni generi di parrocchetti dell’America meridionale e centrale e precisamente Aratinga, Pyrrhura e Cyanoliseus ed Enicognatus. A questo genere appartengono i Conuri originari del Messico, dell’America Centrale e delle regioni tropicali dell’America del Sud. 

Le loro dimensioni variano dai 23 ai 36 cm, a seconda della specie. 

 

1) I Conuri del genere Aratinga. 

I Conuri appartenenti al genere Aratinga presentano in genere un piumaggio fondamentalmente verde, ma a questa regola non mancano vistose eccezioni come il caso dell’Aratinga solstitialis di cui ci si occuperà in questa scheda. Una caratteristica però è comune al genere: la lunga coda affusolata. Inoltre il piumaggio dei maschi è praticamente simile a quello dellefemmine.

Questo genere può essere ripartito in tre grandi gruppi.

1. Il gruppo più piccolo comprende il Conuro del sole (Aratinga solstitialis), il Jandaya (Aratinga Jandaja) ed il Corona d’oro o Regina di Baviera, (Aratinga guarouba) tutte specie a piumaggio dai colori brillanti. L’ultima è insolitamente grande, con un becco del pari robusto: la sua tinta è indimenticabile, tutto un giallo splendente d’oro. Si tratta di un pappagallo anche straordinariamente intelligente ed interessante. Ha solo due inconvenienti: il prezzo elevato e la voce forte e stridula.

2. lI secondo gruppo è costituito da specie a piumaggio diffusamente verde, con marchi rossi sul vertice del capo e penne rosse sparse su altre regioni del capo e del collo. Il riconoscimento delle specie è piuttosto difficile, soprattutto con esemplari immaturi, il cui piumaggio può essere simile in specie differenti. Appartengono a questo gruppo: il Conuro dalla mitra (Aratinga mitrata), il Conuro mascherato di rosso (A. erythrogenys

3. Le altre specie del genere sono fondamentalmente verdi, con chiazze più scure o con colori contrastanti (arancione o blu) sul capo.

Il comportamento di tutte le specie è molto simile: tutte, per esempio, affrontano un potenziale aggressore agitando ed arruffando le penne del capo, ed emettendo strilli acuti e decisamente sgradevoli.

La dieta dei Conuri è costituita da una miscela di semi di piccole dimensioni, come la scagliola, il miglio bianco, l’avena, il grano saraceno, la canapa o il girasole. Ma possono mangiare anche miscele di semi di girasole idratati o germinati, di arachidi germinati, di mele tagliate a pezzi, di arance, di uva, di pere ma anche di carote e di spinaci

Molte specie di Conuri, ed in particolar modo quelle del primo e del secondo gruppo, si riproducono facilmente in cattività e mostrano spiccate cure parentali e spesso si prendono cura anche di piccoli non propri.

La femmina depone di norma quattro uova, che poi cova per circa 25 giorni.

I piccoli alla nascita sono graziosamente ricoperti di piumino bianco (giallo nei Conuri del sole): chiedono il cibo ai genitori emettendo uno stridulo richiamo. Restano per circa otto settimane nel nido, facendo poi, in un primo tempo, solo delle brevi sortite e tornando comunque al nido per passarvi la notte.

Il più bel rappresentante del gruppo delle piccole specie, Il Conuro del sole, viene considerato ed è forse tra i più interessanti pappagalli da compagnia.

Molte specie di Aratinga vivono e si allevano in voliere sospese o tradizionali, ma anche in semplici gabbie, purché sufficientemente capaci. Il piumaggio del maschio è praticamente simile a quello della femmina.